Dieci mesi fa scrivevo così del concerto degli Animal Collective.
Ieri sera mi sono trovato di fornte ad un'altra band abbastanza fuori da ciò che normalmente ascolto che mi è piaciuta un sacco dal vivo, ovvero gli Xiu Xiu
Due parole sul supporter Chris Garnau, non so se si scrive così. Solo voce ed organetto, intimo, emotivo, struggente e delicato come piace a me. Sì, peccato che è andato avanti per mezz'ora a fare la stessa canzone. Giuro che era la stessa. Così la prima è bella, la seconda è ok, la terza mmm, la quarta mah e poi ti allontani inesorabilmente (anche perchè quelli del Magnolia hanno la geniale idea di far partire una luce fastidiosissima che mi si ficcava diretta nell'occhio).
Poi arrivano questi quattro pazzi e ti sparano un'ora di sperimentazioni controllate, nel senso cheil suono e la steuttura delle canzoni erano davvero multiformi, però non è che ci fossero cose così estreme, giusto un po' fuori (appunto) dall'ordinario, e per fortuna non solo a livello sonoro-strutturale ma anche di qualità. Nonostantew gli stessi fenomeni del Magnolia abbiano ben pensato he l'ora giusta per farli iniziare fosse mezzanotte, qulsiasi rischio di addormentarsi è stato spazzato via da questi grandi musicisti. Un batterista dalle mille risorse, tecnico, potente, fantasioso, un bassista che si alternava tra bssso e contrabbasso e ogni tanto suonava quest'ultimo con l'arco, e quando non c'era la chitarra poteva capitare che mettesse il suo strumento in overdrive e praticamente la sostituisse, una tastierista all'ocorrenza percfussionista all'occorrenza seconda voce, un frontman dal timbro vocale sempre un po'teatrale e comunque di grande varietà, chitarrista e anche lui percussionista all'occorrenza. Canzoni a dir poco trascinanti, dove tutto era sorpresa e rischio ma nulla era mai fatto senza una logica. Concerto davvero da paura.
Intanto online la recensione di un bel gruppetto italiano, Il tORQUEMADA







